
VILLEGGIATURA
STORIA E NATURA
LA DIMORA
HEADING II
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IMMERSA NEL
PARCO NAZIONALE
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XIX secolo
LE Origini
della dimora
Villa Gaudiosi deve il proprio nome alla casata Gaudiosi, di origine francese e stabilitasi negli Abruzzi a partire dal Seicento. Fu il Duca Domenico Gaudiosi, nella prima metà dell’Ottocento, a costruire questa dimora come personale ritrovo di campagna, immersa in una tenuta fatta di giardini, vigneti e natura amena. Già allora la villa era accompagnata da una piccola cappella, destinata alla preghiera dei mezzadri che lavoravano nei poderi della famiglia, mentre i signori assistevano ai riti dal ballatoio superiore.

Stemma della Casata Gaudiosi


Domenico Gaudiosi, il "Signorino"
XX secolo
Memorie di Villa Pina
Nel corso del Novecento la villa divenne nota come Villa Pina, residenza di Donna Giuseppina Gaudiosi Duchessa di Canosa, che unì il proprio nome a quello dei Luciani Ranier. Attorno alla tenuta si addensarono nel tempo racconti e leggende locali, come quelli sugli eccessi del cosiddetto "Signorino", che trasformò il luogo in un insolito parco zoologico popolato da animali selvaggi ed esotici. A questo immaginario si sovrappose poi un capitolo più oscuro: durante l’occupazione nazista, la villa fu infatti convertita nel forte di un comando militare.

XXI secolo
LA FERITA
DEL SISMA
In tempi più recenti la tenuta fu anche cornice di aste di antiquariato di rilievo internazionale, fino a quando il sisma del 2009 colpì duramente la struttura, compromettendone l’agibilità. Solo nel 2013, al termine di un importante intervento di consolidamento strutturale, la villa tornò accessibile. Le borchie e i tiranti ancora visibili sulle facciate custodiscono oggi il segno concreto di quella ferita e della sua ricomposizione.

Dal 2024
UN NUOVO INIZIO
A partire dal 2024, grazie a un progetto finanziato nell’ambito del PNRR, Villa Gaudiosi è stata ripensata come luogo destinato a soggiorni raccolti, cerimonie ed eventi culturali. Il restauro ha restituito nuova vita agli interni e agli spazi della tenuta secondo una narrazione ispirata ad atmosfere dannunziane, accostando il nuovo senza disperdere il senso di patina e di affascinante decadenza. Oggi la villa, la cappella, le corti, gli alberi secolari e il Padiglione compongono un insieme nuovamente aperto all’esperienza e al paesaggio.

storia e natura
La storia di Villa Gaudiosi attraversa secoli, memorie e trasformazioni, intrecciando famiglia, territorio e rinascita. Un racconto stratificato che ancora oggi ne definisce il carattere.
STORIA

XIX secolo
Origini della dimora
Villa Gaudiosi deve il proprio nome alla casata Gaudiosi, di origine francese e stabilitasi negli Abruzzi a partire dal Seicento. Fu il Duca Domenico Gaudiosi, nella prima metà dell’Ottocento, a costruire questa dimora come personale ritrovo di campagna, immersa in una tenuta fatta di giardini, vigneti e natura amena. Già allora la villa era accompagnata da una piccola cappella, destinata alla preghiera dei mezzadri che lavoravano nei poderi della famiglia, mentre i signori assistevano ai riti dal ballatoio superiore.

XX secolo
Memorie di Villa Pina
Nel corso del Novecento la villa divenne nota come Villa Pina, residenza di Donna Giuseppina Gaudiosi Duchessa di Canosa, che unì il proprio nome a quello dei Luciani Ranier. Attorno alla tenuta si addensarono nel tempo racconti e leggende locali, come quelli sugli eccessi del cosiddetto Signorino, che trasformò il luogo in un insolito parco zoologico popolato da animali selvaggi ed esotici. A questo immaginario si sovrappose poi un capitolo più oscuro: durante l’occupazione nazista, la villa fu infatti convertita nel forte di un comando militare.

XXI secolo
LA FERITA DEL SISMA
In tempi più recenti la tenuta fu anche cornice di aste di antiquariato di rilievo internazionale, fino a quando il sisma del 2009 colpì duramente la struttura, compromettendone l’agibilità. Solo nel 2013, al termine di un importante intervento di consolidamento strutturale, la villa tornò accessibile. Le borchie e i tiranti ancora visibili sulle facciate custodiscono oggi il segno concreto di quella ferita e della sua ricomposizione.

Dal 2024
Una nuova stagione
A partire dal 2024, grazie a un progetto finanziato nell’ambito del PNRR, Villa Gaudiosi è stata ripensata come luogo destinato a soggiorni raccolti, cerimonie ed eventi culturali. Il restauro ha restituito nuova vita agli interni e agli spazi della tenuta secondo una narrazione ispirata ad atmosfere dannunziane, accostando il nuovo senza disperdere il senso di patina e di affascinante decadenza. Oggi la villa, la cappella, le corti, gli alberi secolari e il Padiglione compongono un insieme nuovamente aperto all’esperienza e al paesaggio.

INSERIRE HEADING II
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